Questo è il mio blog personale. Ci scrivo cose belle, cose brutte e cose strane. Se i miei post offendono la vostra sensibilità o chicchessia, siete liberi di chiudere e andarvene, nessuno vi obbliga a leggere. Non ho nessuna pretesa, è solo un dannato blog personale.
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lunedì 23 aprile 2012

Book Update #9

Finalmente ho completato la trilogia delle Guerre del Mondo Emerso (di Licia Troisi). È stato un vero e proprio viaggio, un ritorno nelle terre di Nihal e Sennar. Bello, mi è piaciuto tantissimo, ma ora è tempo di fare i cattivi, c'mon.

(se non avete letto il libro fermatevi; faccio spoiler abbastanza massivi)

Per me, Dubhe era sicuramente un personaggio molto più affascinante di Nihal: l'assassina con un passato oscuro (ma tutto sommato una persona normale, una non predestinata) ed il mezzelfo, ultima superstite della propria razza, consacrata al Dio Shevraar. Peccato poi che lo sviluppo di Dubhe tradisca un pò le aspettative e lo stesso personaggio diventi anche un pò fastidioso e prevedibile.
Ancora non mi spiego tutta la serie di fortunatissimi eventi che caratterizzano in special modo il terzo libro (Dubhe e Theana aiutate dal principe Learco; vengono portate a palazzo; Theana casualmente viene affidata alla biblioteca!).
Altra delusione è stato il mezzo combattimento con Forra, il super cattivone con spadone a due mani che viene eliminato in 5-6 pagine. Dubhe (in Beast Mode o normalmente) sembra essere imbattibile, con un gap di forza elevatissimo rispetto ai suoi nemici.
Diciamocelo, un vero cattivo non c'è mai stato in questa trilogia. Yeshol lascia il tempo che trova, Dohor non è cattivo abbastanza e Forra è una sorta di copia di Dola. In fin dei conti, un vero villain di tutto rispetto è stata Rekla per me. Peccato, nuovamente, che la Bestia sia stata descritta come una macchina invincibile...

I migliori personaggi del racconto sono Sennar ed Ido, i due reduci di un vecchio mondo, con le loro sofferenze, la stanchezza e la maledizione di essere sopravvissuti alle persone care. La loro ultima missione è anche un piccolo gesto di egoismo: entrambi si lanciano verso la Gilda con la speranza di morire e, finalmente, trovare la pace.
Aster resta ancora un "cattivo" tutto particolare, che non sono riuscito ancora ad inquadrare in un preciso schieramento "bene o male".
Ed ora, la mia curiosità verso Le Leggende del Mondo Emerso è tutta rivolta al futuro di San e alle sue azioni. Sinceramente, me lo vedo come il mago più forte di sempre, pronto ad assimilare le conoscenze di Aster, ma senza seguire necessariamente il lato oscuro.

venerdì 20 aprile 2012

Book Update #8

Stamattina non ho fatto altro (veramente da ieri, mi sono preso una pausa di 6-7 orette solo per dormire) e, finalmente, ho completato il secondo volume delle Guerre del Mondo Emerso. E niente, il primo è decisamente meglio, ma questo secondo ha alcune parti epiche e bellissime. Domani si comincia il terz e mettiamo la parola fine anche su questa trilogia. La adoro.

giovedì 19 aprile 2012

Book Update #7

Ho finalmente avuto la forza di iniziare Le Guerre del Mondo Emerso (la seconda trilogia delle Cronache del Mondo Emerso) di Licia Troisi.
Lessi il primo volume un annetto fa e, per mancanza di tempo/soldi, non comprai mai i successivi due. Però, durante la mia ultima spesa di libri di gennaio, mi sono finalmente rifatto.
Esami finiti da un bel pò, finalmente del tempo libero e via, mi sono divorato (nuovamente, non ricordavo nulla) il primo capitolo in pochissimo tempo e ho appena iniziato il secondo. Se mantengo questo ritmo (ma ora c'è il weekend, quindi si accelera di brutto) lunedì vado a comprare direttamente Le Leggende del Mondo Emerso.

Amo il modo di scrivere di Licia Troisi ed il mondo fantasy che ha creato. L'unica cosa che mi chiedo è quando possa essere piccolo questo mondo, visto che, almeno nel primo libro, a tutti piace spostarsi A PIEDI in lungo e in largo.

Scusate per gli errori, vado di fretta. Ritorno a leggere.

ps: molti hanno criticato Le Guerre di essere inferiori alle Cronache. Sono a metà secondo volume e, sinceramente, li vedo sullo stesso livello. Forse Nihal, col suo background misterioso e "soprannaturale" era semplicemente (molto) più carismatica di Dubhe, che però guadagna punti con un lato dark molto interessante.

lunedì 26 marzo 2012

Book Update #6 (stuff and Winter Wrap Up)

Finito proprio oggi un altro capitolo della megaraccolta di Sherlock Holmes firmato dalle gloriosissime edizioni Mammuth della Newton & Compton. Dopo la lunga pausa dovuta agli esami, ho completato "Le avventure di Sherlock Holmes" (il terzo libro scritto da Sir Doyle sull'investigatore londinese) e devo dire che la struttura a racconti brevi da una parte crea un ritmo veloce ed incalzante, ma dall'altra, purtroppo, fa si che i grandi misteri vengano raccontati molto dettagliatamente, per filo e per segno, per poi essere rivelati da dio Sherlock in meno di due pagine. Comunque sia, il personaggio è sempre più spettacolare. Lo adoro sempre di più.

E poi niente, primo mese del secondo quadrimestre quasi terminato, nessuna novità sostanziale, se non che riesco a dedicarmi a molti miei progetti ora che sono libero da studio e lavoro (ho finito giusto oggi il giro di letture dell'acqua collezione inverno-primavera 2012).

A proposito della primavera appena iniziata, una simpatica cover strumentale di Winter Wrap Up (tralaltro la versione originale è la mia sveglia mattutina).


sabato 14 gennaio 2012

Book Update #5

E ho letto (alla rilenta, lo ammetto), anche il secondo libro di Sherlock Holmes, Il Segno dei Quattro.
E niente, più vado avanti più Sherlock diventa il mio nuovo eroe. Non sapevo che la frase ricorrente del videogame Phoenix Wright ("tolto l'impossibile quello che rimane è la verità" o qualcosa del genere) fosse una battuta di Holmes. Awesome.

Momento epico: Sherlock Holmes che guarda l'orologio di Watson e deduce mille cose sul fratello (di cui ignorava l'esistenza fino a un momento fa).

giovedì 12 gennaio 2012

Book Update #4 (and stuff)

Si, forse dovrei aggiornare il blog più spesso. Comunque sia, ho finito da qualche giorno di leggere la prima avventura del buon Sherlock Holmes (uno studio in rosso) e gia mi sono catapultato sulla seconda (il segno dei quattro).

Mi aspettavo un classico gentleman londinese, annoiante e sempre calmo, ma con facoltà intellettive superiori, un pò come il professor Layton. E invece mi ritrovo un cocainomane, svogliato da fare qualsiasi cosa che non sia ragionare, con un modo di pensare originale e completamente fuori dagli schemi. E in tutto questo la lettura è scorrevole, veloce e non stanca mai. Mi sto innamorando di Sherlock pian piano!

Per il resto, ho ripreso la voglia di andare in facoltà (mi sto concentrando sui lavori pratici per gli esami), sto ancora senza Facebook (dal 21 dicembre) e non ne sento minimamente la mancanza. Sto migliorando tantissimo nella grafica vettoriale e, in generale, sto traendo ispirazione da tutto ciò che mi circonda. Devo solo migliorare nella fotografia e nel suonare il basso e sono soddisfatto.
E, oltretutto, sto facendo attività fisica e sto scoprendo un lato svogliato di me che non pensavo di conoscere, che mi rende tutto più semplice e meno stressante. Mi piace.

soundtrack: Akai Tobira (Yousei Teikou)

ps: sto diventando discretamente forte anche ad Osu! per PC :D

domenica 8 gennaio 2012

Book update #3 (and first entry of the year)

Fatta spesa alla Feltrinelli di Caserta. Comprati:

1984 - Orwell
Le guerre del Mondo Emerso (volume II e III) - Licia Troisi
Grafica e Comunicazione Visica - Bruno Munari
Tutto Sherlock Holmes - Conan Doyle

Iniziato ieri sera tardi 1984 e, dopo averlo atteso così a lungo, è durato fino a stamattina. Asfissiante, opprimente e dannatamente realistico e cupo come non mai. Un libro che secondo il mio parere dovrebbe essere una lettura OBBLIGATA in qualsiasi sistema scolastico.

Comunque sia, buon 2012 a tutto. Divertitevi, questo è il nostro ultimo anno sulla Terra.

martedì 27 dicembre 2011

Book update #2 (and some little words)

Il signore delle mosche - William Golding
La storia di un disastro aereo e di alcuni bambini (il più grande, Ralph, ha 12 anni) che si trovano a dover vivere da soli su un'isola deserta. Sinceramente mi ha annoiato nella prima metà, ma poi le cose si sono fatte via via più intense ed interessanti. Forse avrei cambiato il finale, ma il messaggio profondamente pessimista sulla società umana è incredibilmente d'effetto.



È passato Natale. Boh, mi sento più triste e vuoto di prima, senza voglia di fare nulla. Giornate monotone, grige e sempre uguali. Mi sono lanciato nella lettura come unica finestra di scampo a tutta questa odiosa e dannata routine.
Questo anno sta per finire. Brindiamo a questo schifo che è appena passato.
'fanculo.

domenica 25 dicembre 2011

Book update #1

Vacanze di Natale appena iniziate e gia ho divorato due libri.

Il nome della Rosa - Umberto Eco
Iniziato la sera del 21 Dicembre e finito la notte tra il 23 ed il 24 Dicembre. Spettacolare, ben scritto ed intrigante. Ho adorato la maggior parte delle digressioni sulla politica Chiesa-Impero del milletrecento, oltre a quelle sugli ordini ecclesiastici nati in quegli anni. Ho avuto la possibilità di conoscere meglio personaggi noti dell'epoca e leggere un ottimo giallo storico ambientato in un'abazzia dell'Italia Settentrionale. Davvero davvero bello ed avvincente. Guglielmo da Baskerville è un perfetto Sherlock Holmes, e la presentazione delle doti del personaggio avviene quando scopre del cavallo Brunello senza aver conosciuto il cavallo Brunello. Forse un pò troppo marginale il ruolo del narratore, ma vabbè. Ottimo finale.

Fight Club - Chuck Palahniuk
Preso a casa di Luca, dopo aver visto il film DOVEVO leggerne il libro. Iniziato ieri pomeriggio e finito stamattina, tutto d'un fiato. Eccezionale il modo in cui è scritto, un immenso flusso di coscienza che mescola passato, presente e futuro, discorsi diretti ed indiretti, pensieri e riflessioni, tutto insieme, senza pause o momenti morte. Epiche alcune frasi. Ho adorato il modo in cui descrive l'autodistruzione dei suoi personaggi ed il loro modo nichilista e dannatamente pessimista di vedere il grigio mondo consumista.