Questo è il mio blog personale. Ci scrivo cose belle, cose brutte e cose strane. Se i miei post offendono la vostra sensibilità o chicchessia, siete liberi di chiudere e andarvene, nessuno vi obbliga a leggere. Non ho nessuna pretesa, è solo un dannato blog personale.
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giovedì 5 luglio 2012

Cronaca di un'altra correzione

Dopo la Cronaca di una correzione, ecco a voi il seguito spirituale di questa fantastica ed imperdibile saga sulle avventure universitarie del sottoscritto; i fatti narrati in questa cronaca si riferiscono ad un altro docente, e non al simpatico protagonista del capitolo primo.

12:50 - saliamo in dipartimento per effettuare l'ultima correzione del corso, prima dell'esame.
13:12 - tra poco tocca al nostro gruppo, siamo gli ultimi a correggere questo giorno. Siamo fiduciosi.
14:Qualcosa - entriamo; cominciamo ad illustrare il progetto, le cose realizzate, quelle scartate e quelle in procinto di essere completate. Il docente ci ascolta, dice cosa va e cosa non va, anche per i prodotti scartati. Da qui nasce un colloquio davvero rilassato, con indicazioni, considerazioni e critiche da ambo le parti, uniti a suggerimenti di carattere molto più tecnico che, per una ragione o per un'altra, non è stato possibile approfondire per il corso. Addirittura il docente consiglia a noi di comprare LE FOTOCOPIE del suo libro, sapendo benissimo che la copisteria dietro l'angolo ne è ben fornita. Insomma: docente che ti ascolta, dà giustificazioni valide su ogni cosa che indica e piccole dritte per arrivare all'esame nel miglior modo possibile.
CircaUnOraDopo - il tempo è volato, correzione finita.

Magari tutti i docenti universitari fossero così.

mercoledì 20 giugno 2012

Cronaca di una correzione

E niente, periodo di esami è sinonimo di periodo di correzione dei progetti per me, dovendo fare, solo in questo quadrimestre, 3 esami di progettazione (due di prodotti, uno di grafica). Se una correzione andata male in inverno è passabile, in estate ciò corrisponde invece a voglia di andare a zappare o coltivare patate. Specie se il "correttore" vi tratta con superficialità. Ma si, eccovi la cronaca della mia ultima correzione (useremo il nome Correttore perché si).

Il progetto riguarda la creazione di un oggetto e l'allestimento di un cubo. Fin qui nulla di particolare. Un mese fa porto il mio prodotto (un portabicchiere senza nessuna fottutissima pretesa di essere innovativo o una rivoluzione; è solo un dannato portabicchiere) e va tutto bene, mi viene chiesto di migliorarlo e renderlo, magari, impilabile.
Passano i giorni, adempio al mio dovere, riuscendo a creare un appoggio per le dita (altrimenti, mi sono accorto DA SOLO che sarebbe stato inutilizzabile, data la sua forma semisferica) bucando leggermente la superficie dell'oggetto e riesco, dopo diversi calcoli, a renderlo impilabile ed adattabile per una grande quantità di bicchieri presenti sul mercato (oltre alle lattine di alluminio in formato "sleek"). Inoltre mi occupo del packaging del prodotto, disegnandone una versione beta. Scelgo azienda produttrice e tutto il resto (prezzo, materiale e salcazzi vari). Il "cubo" lo allestisco come un lounge bar, con una parete di cartongesso, due di plexiglass e una completamente aperta. Spiego nella mia presentazione (che viene allegramente ignorata, nonostante cercassi di tornarci sopra più di una volta) che il tutto è un progetto di Viral Marketing, dove il cliente del fottuto LoungeBar ha due menù: uno per il caffè/bibita/drink e l'altro per i sottobicchieri/portabicchieri/piattini con cui vengono servite le ordinazioni (scegliendo Guzzini come produttrice del mio oggetto, ho fatto un LoungeBar sponsorizzato Guzzini), che è quindi un vero e proprio catalogo "alternativo". Naturalmente ciò non viene minimamente compreso (quando ho detto Viral Marketing ho colto un'espressione indecifrabile nel Correttore, un misto tra "che cazzo ha detto?" e un "marò chist che va truvann?"). Ma, inspiegabilmente, si avvale nel Correttore l'idea di fare di pavimento e sedie/tavoli un tutt'uno (e io come cazzo sposto il tutto? Come cazzo produco un blocco di 5x5metri così? COME?) e, per motivi non del tutto chiari, il Cubo deve essere un vero cubo, con 4 pareti e un dannato tetto. Così, senza una ragione valida. Perché si e basta.
Inutile dire che ora il prodotto non andava più bene, tanto che mi si dice "fai un cilindro con un peso sotto, così il bicchiere non cade". Porca puttana, ti ho appena fatto vedere, due secondi fa, che ho fatto una ricerca sui portabicchieri prodotti fino ad oggi e il primo della lista è praticamente UN FOTTUTO CILINDRO. Faccio notare che non può essere impilabile e il Correttore dice "fai così e così, così lo impili e fai una cosa carina". COSA CAZZO? COME CAZZO IMPILO DUE CILINDRI? ORCABOIA.
Ultima chicca: la domanda "cos'ha di innovativo il tuo prodotto?" MA È NATURALE, SPARA I RAGGI LASER DAL CULO. PORCAPUTTANA, È UN PORTABICCHIERE IN POLIPROPILENE, CHE CAZZO DEVE AVERE DI INNOVATIVO? DEVE VOLARE NELLO SPAZIO? IN QUESTA FACOLTA' DI MERDA SIETE TUTTI COSI' FISSATI CON LA PAROLA INNOVAZIONE MA, GUARDACASO, INSEGNATE AD AVERSA E NON AVETE VINTO NESSUN CAZZO DI COMPASSO D'ORO O PREMIO A LIVELLO NAZIONALE. COSA AVETE FATTO DI COSI' FOTTUTAMENTE INNOVATIVO NELLA VOSTRA VITA? DITEMELO.
Naturalmente, l'idea del Viral Marketing a cui tanto tenevo, non è stata proprio presa in considerazione (così come le tavole di approfondimento su lattina sleek, materiali, prodotti pre esistenti o packaging). Boh, prima ci dicono di sperimentare nuove idee e di renderle originale e poi così veniamo ricompensati. Almeno, se fate delle correzioni, ascoltate i vostri dannatissimi studenti. Siete pagati da noi per stare su quella cattedra. Ma vaffanculo, non vedo l'ora di andarmente da questo posto dimenticato da Dio. Si contano sulle dita di una mano i docenti seri.


Ultima chicca: un mesetto fa, dopo aver iniziato a lavorare sul tema d'anno, chiediamo ricevimento ad un docente (avuto qualche quadrimestre prima) per alcune delucidazioni su un argomento di cui il docente stesso era competente (non scendiamo nei particolari, non ho voglia), visto che si trattava di un argomento abbastanza "recente", e su internet si trova praticamente tutto ed il contrario di tutto.
La fantastica risposta per e-mail? Indovinatela un pò! Anzi, visto che la fantasia nulla può, riassumiamola come un "HEY RAGAZZI, POSSIAMO APPROFONDIRE IL VOSTRO DUBBIO TRA 2 ANNI, QUANDO VI ISCRIVERETE ALLA FANTASTICA SPECIALISTICA NELLA NOSTRA FACOLTA'! NONOSTANTE IO FACCIA RICEVIMENTO IL GIORNO X ALL'ORA Y, POSSIAMO VEDERCI TRA 2 FOTTUTI ANNI E PARLARNE! IN FONDO HO SOLO UNA CATTEDRA UNIVERSITARIA, CIO' CHE MI AVETE CHIESTO, NONOSTANTE IO LO INSEGNI, NON MI COMPETE DURANTE LE ORE EXTRA-DIDATTICHE".

FATTELA TU LA SPECIALISTICA QUI, IO ME NE VADO VIA APPENA POSSIBILE. CIAO.

giovedì 15 marzo 2012

re:Start - secondo quadrimestre; secondo anno

È iniziato da due settimane il fantastico secondo quadrimestre universitario. Dopo un deludente primo quadrimestre (ho scritto vagonate di post su questo) finalmente si inizia a ragionare. Ecco un fantastico elenco dei fantastici corsi di questo fantastico secondo quadrimestre.

Laboratorio di Verifica Strutturale (4 Crediti)
È un'idoneità, solo tre ore settimanali. Un pò una palla di materia per ora, staremo a vedere.

Graphic Creations (8 Crediti)
IO AMO QUESTO CORSO. Teoria di grafica e comunicazione visiva (ancora? si, ma non fa nulla, ogni volta è bello sentire questi argomenti come se fosse la prima volta), ci saranno lezioni per imparare come funziona la grafica digitale e per la fine dell'anno dovremo fare:
- video da 1 minuto, 30 e poi 10 secondi (impareremo ad usare finalmente Flash)
- un impaginato bello, potente e violento
- prendere 30 e lode
Seriamente, questo corso è perfetto. Tre lezioni settimanali belle lunghe che non stancano mai. Amo la professoressa. La adoro.

Product Design II (integrato; 14 crediti)
>>Product Design II
E niente, non mi ha mai attirato il design dei prodotti. Ma questo professore (che viene direttamente dal mondo del lavoro e non da quello accademico) ci sta facendo amare questa disciplina. Tipo una lezione sulla telefonia e la sua evoluzione è stata svolta NON con slide, ma con dei vecchi cellulari posseduti dal prof. stesso che sono passati tra i banchi e tutti a tirare fuori le nostre considerazioni. Poi ogni tanto viene in classe, ci fa "prendere foglio e penna, questo è il tema, sviluppatemi un prodotto in tot tempo, ciao". E poi se ne discute. E il suo fantastico approccio alla progettazione (devo risolvere un mio problema, non devo necessariamente vedermi tutti gli oggetti prodotti di quel tipo, non devo per forza fare il cercatore di tecnologia e materiali awesome all'ultima fottuta moda come ci hanno insegnato fino ad oggi) è un qualcosa di meraviglioso ed insolito. E poi lui è un figone. Un fottuto figone. Lezioni di tre ore che volano. L'unica volta che io abbia sentito un prof dire: "ragazzi, pausa, riprendiamo tra poco" e noi "ua no". Un grande.
>>Officina Industria
Il docente è il preside, ottima presenza comunicativa in grado di motivarci con i suoi discorsi (ha anche simpatiche e ottiranti pose gestuali, oltre ad una buona dialettica). Dobbiamo ancora capire su cosa verterà il corso, ma sono fiducioso.

Storia dei linguaggi artistici contemporanei (6 Crediti)
Ed eccoci qui. Materia affascinante e molto, molto interessante (la "storia dell'arte" dagli esordi dell'impressionismo fino alla fine del 900; si affronteranno le avanguardie e tutti i movimenti più "particolari" degli ultimi anni, come la Pop Art, l'Op Art o la Land Art). Il prof in cattedra fino all'anno scorso (quest'anno insegna a Milano o a Venezia) era conosciuto come il più "bastardo" dell'università, lasciando alla nuova prof un'eredità di qualcosa come 200 ragazzi in attesa di fare l'esame, a cui ci aggiungiamo noi e quelli del corso di moda. Forse questo sarà davvero il corso più pesante, non tanto per gli insegnamenti in se e per se (anzi, mi attira tantissimo l'argomento), ma perché la prof, al suo primo insegnamento in questa facoltà (o nel mondo dell'istruzione in generale?) è un qualcosa di assurdo: parla troppo velocemente (solo con un portatile e qualcosa come 2500 battute in due ore scarse riesco a starle dietro), ci fa vedere quadri su quadri ad una velocità disarmante, lasciando pochissimo tempo per fare domande o interiorizzare il tutto, pretendendo di voler sapere TUTTO all'esame, anche le opere che non faremo perché, giustamente, per colpa nostra non riusciamo a farle (tipo abbiamo saltato allegramente "Cosa siamo, dove siamo e dove veniamo?" o qualcosa del genere, di Gughein, o qualcosa del genere).
Però, almeno, potrò diventare un eccezionale critico d'arte se riuscirò a passare questo esame.


Tiriamo i conti: a parte un orario infernale (ho 2 pomeriggi liberi, il giovedì ed il lunedì, LOL), finalmente ho ritrovato la gioia di andare in facoltà. Oh yes. E si, sprechiamo una delle mie notti libere per scrivere questo post. E speriamo che gli esami di Luglio siano tanto allegramente tranquilli. Amen.

soundtrack:  l'album il nuovissimo mondo dei Bologna Violenta. Strano, strano, strano stranissimo album.

mercoledì 29 febbraio 2012

Anno II, primo quadrimestre; 4/4 (...and some good news)

Nuovamente, scrivo con un bel pò di ritardo, chissene.
Materiali per il Design - 27/30 [8 Crediti]

O Scienze e Tecnologie dei Materiali, fate voi.
Esame tosto e impegnativo. Mi aspettavo di prendere molto ma molto di meno. Il 27 mi sta più che bene (comunque è un gran bel voto, oh yes). Un pò deluso da come è stato impostato il corso, eccessivamente e fottutamente teorico, quando mi sarei aspettato di toccare materiali, sperimentare e cose così, come andrebbe fatto in una vera facoltà di design. Evvabbè, alla fine siamo pur sempre in Campania.
Esami finiti, finiti e finiti, ora ci rivediamo a luglio con il secondo quadrimestre.


Passando alle "...and some good news", il lavoro di letturista dei contatori idrici è ricominciato e, dopo lo stop forzato per gli esami, procedo alla media di 50 contatori al giorno (50 euri al giorno), con il picco massimo di circa 100 letture il solo giorno di S. Valentino.
Per farmi un regalo per l'andamento degli esami, mi sono comprato su eBay un obiettivo per la macchina fotografica, optando per il superconsigliatissimo Canon 50mm F1.8 II. È piccolino piccolino, bellino bellino e fa foto ammostro. Mi piace assai.

E niente, febbraio sta finendo e ora comincia Marzo, inizia il secondo quadrimestre in facoltà e comincia pure a fare caldo, finalmente. L'inverno se ne va via. Olè.

sabato 11 febbraio 2012

Anno II, primo quadrimestre; 3/4

Scrivo un pò in ritardo, nuovo esame dato. Soddisfatto come non mai.

Storia dell'interior design - 30 e lode/30 [8 Crediti]
E vaffanculo. La storia di quest'esame è bella e simpatica, sto sabato sera mi sto a casa e ve la racconto. Ci troviamo a fine gennaio, con gli esami da prenotare. Decido di dare al primo appello illuminotecnica, Inglese e Materiali per il Design (o scienze e tecnologie dei materiali, che è più figo) e tenermi Storia, unico corso teorico, per fine mese. Alchè la prof di Materiali ci consiglia di fare il suo esame al secondo appello. Bestemmie verso Zeus e gli dei dell'Olimpo tutti.
Mi cancello la prenotazione per Materiali e prenoto in Storia. Devo preparare un esame teorico bello massiccio in 7 giorni, insieme ad Illuminotecnica ed Inglese. Dalle spiegazioni in classe mi è rimasto praticamente nulla (la prof. per quanto brava non rende nelle spiegazioni) e praticamente per me quei libri dicono solo cose nuove. E va bhè. Mi chiudo in casa, rinuncio al lavoro momentaneamente e si studia.

Arriviamo al giorno dell'esame: 40 e passa prenotati e, giustamente, la prof non si organizza e ci fa venire tutti in massa. Morale della favola: esame spostato al giorno dopo e mattina persa. Vado a casa e, vaffanculo, mi riesco a beccare solo gli ultimi 5 minuti di Dragon Ball (Goku che torna sulla terra; mi sono perso Trunks vs. Freezer. Vaffanculo). Passo il giorno a dormire. Mi sveglio per vedermi i Simpson alle 19.50 (episodio di merda su Angry Dad o Papà Incacchiato, senza nessun collegamento logico o gag esilaranti. Vaffanculo di nuovo).

Mattino seguente mi sveglio presto, vado in facoltà, sugli scaloni della scalinata principale ripeto giusto un accenno ad Albini e Joe Colombo. La prof arriva. Sono il quarto a fare l'esame. Domande generali, poi quando va sullo specifico gli dico subito "i nomi non è cosa" (e per nomi intendo sedie, allestimenti, date, oggetti e così via). Lei capisce. Continuo a parlare (di Joe Colombo forse, o del Radical). E intanto scrive sul suo librettone gigante degli esami 30 e lode/30.
Il mio primo 30 e lode. Fottutamente soddisfatto. Si, me la credo. TRENT'ELLODE.
Radiohead a palla in macchina durante il viaggio di ritorno.

E ora resta solo un ultimo esame per chiudere il quadrimestre.

martedì 7 febbraio 2012

Anno II, primo quadrimestre; 2/4

E oggi ho dato ben due fantastici esami del fantastico primo quadrimestre del fantastico secondo anno. Visto che ormai sono andati, togliamoci un pò di sassolini dalle scarpe.

Inglese - Idoneo [6 Crediti]
Boh, non so a che pro sia utile un corso di inglese in una Università. Sono del parere che chi sappia gia le basi dell'inglese apprenda poco e nulla, mentre chi le basi non sa dove stiano casa, difficilmente riesce ad imparare tutto, data la durata quadrimestrale del corso. Credo si poteva fare un corso più interessante. Son pareri, poi boh, ognuno è libero di pensarla come vuole.

Illuminotecnica - 27/30 [6 Crediti]
Lezioni fatte un giorno si e l'altro forse, ad orari arbitrari. Doveva essere un corso fottutamente interessante, si è risolto tutto in tre o quattro nozioni eccessivamente basilari, perchè "questo non lo facciamo che è difficile". Una cattiva gestione delle lezioni che ci ha portato a fare il progetto d'esame (un locale commerciale da illuminare secondo alcune normative illuminotecniche) in maniera sommaria e veloce. Delusione enorme. Mi aspettavo molto, ma molto di più. E poi un esame del tipo: "ho visto il tuo progetto, bello, spiega come funziona" [...] "ok, va tutto bene, ora viene il professore a vederli" [3 minuti dopo] "il prof è impegnato, ti va bene 27?". Non mi lamento affatto, ma in base a quali criteri siano usciti i voti di stamattina, non si sa. E non si sa nemmeno perchè prenderci per il culo con un "non si mette più di 27". Almeno me lo sono tolto davanti questo esame.

domenica 5 febbraio 2012

Lunedì è il giorno delle streghe, Angie

Ci siamo. Dalla settimana prossima comincia la sessione invernale degli esami universitari. Non so perché, ma "sessione invernale" mi fa pensare ad un mondo magico (si, mi viene in mente Hogwarts o uno scenario fantasy).
Il sette ho Illuminotecnica la mattina e Inglese il pomeriggio. Il secondo è una passeggiata, mentre il primo è una cara e simpatica roulette russa che spero vada non troppo male.
L'otto rimane Storia dell'Interior Designer, facile esame orale dove non si sa la prof che chiederá. Almeno chiudiamo quello che è stato il corso più soporifero del quadrimestre. E poi Materiali per il Design a fine mese.

Per il resto, mi sveglio ad orari assurdi e non riesco a trovare la forza di fare nulla. Mi trascino avanti aspettando che un qualcosa (non so cosa, o forse si) accada. Almeno è ripreso il lavoro di letturista dell'acqua. Appena finiti gli esami, si accelera il passo e si porta a casa il fondo "FottutaVacanzaEstivaInCuloAlMondo".

Bissare la media spettacolare del primo anno non è cosa stavolta. E, sinceramente, non mi interessa nemmeno più.

lunedì 23 gennaio 2012

Manca poco alla sessione...

Eh si, dovrei studiare. Mancano due settimane per l'inizio della prima sessione di esami dell'anno. Inconsciamente o pilotato da chissà quale spirito sadico, ho prenotato 3 esami (su 4 da dare in totale):

- Inglese (un'idoneità; e vabbè, non mi lamento, esay)
- Illuminotecnica (c'è da studiare, ma ho un progetto spettacolare da consegnare)
- Materiali per il Design (o Scienze e Tecnologie dei Materiali; asdfghjkl chimica, formule e un fottìo di roba da imparareeeee~ almeno ho anche qui un buon progetto, speriamo bene)

E tenermi, giustamente, Storia dell'Interior Design per ultimo (tutto orale, niente di pratico: tristezza assoluta). Almeno oggi, con un test intercorso quasi a sorpresa, il prof ha detto che chi fosse riuscito a passarlo (e al massimo ho sbagliato 2 domande; HAR HAR HAR) avrebbe zompato la parte teorica all'esame, facendo solo quella relativa al progetto da consegnare. Quindi, sono sicuro di essermi tolto un altro scoglio e di dover studiare seriamente solo per Materiali.

Oooooh yes.

  • Listening to: Muse e Spor
  • Reading: tutto ciò che esiste su Sherlock Holmes
  • Watching: appena finito Puella Magi Madoka Magica
  • Playing: Touhou 6 e Batman Arkham Asylum (PS3)
  • Eating: Cibo; ho da poco scoperto la salsa guacamole <3
  • Drinking: Beer Beer ♫

venerdì 22 ottobre 2010

Stars have chose to fall

Eccomi a scrivere su questo blog dopo quasi una settimana. La mia prima settimana universitaria giunta ormai al termine (studio Design e Comunicazione ad Aversa). Volevo scrivere qualcosa durante questi giorni, ma ho deciso semplicemente di tirare le conclusioni finali dell'inizio della mia vita universitaria.
Le cose cominciano davvero a farsi serie. Sono solo alla primissima fase di questo corso e gia ho capito che non sarà facile e semplice come il liceo. Fortunatamente, il corso mi piace parecchio e si prospetta davvero interessante. Oltretutto, l'ambiente universitario ha un nonsochè che mi attrae fortemente. Si, sarà davvero un'esperienza bellissima, nel bene e nel male.
Per il resto, una settimana serena, senza troppi pensieri per la testa. Aspettando solamente domenica per le mazzate alla reggia di Caserta per sfogare un pò di sano stress!