Vacanze di Natale appena iniziate e gia ho divorato due libri.
Il nome della Rosa - Umberto Eco
Iniziato la sera del 21 Dicembre e finito la notte tra il 23 ed il 24 Dicembre. Spettacolare, ben scritto ed intrigante. Ho adorato la maggior parte delle digressioni sulla politica Chiesa-Impero del milletrecento, oltre a quelle sugli ordini ecclesiastici nati in quegli anni. Ho avuto la possibilità di conoscere meglio personaggi noti dell'epoca e leggere un ottimo giallo storico ambientato in un'abazzia dell'Italia Settentrionale. Davvero davvero bello ed avvincente. Guglielmo da Baskerville è un perfetto Sherlock Holmes, e la presentazione delle doti del personaggio avviene quando scopre del cavallo Brunello senza aver conosciuto il cavallo Brunello. Forse un pò troppo marginale il ruolo del narratore, ma vabbè. Ottimo finale.
Fight Club - Chuck Palahniuk
Preso a casa di Luca, dopo aver visto il film DOVEVO leggerne il libro. Iniziato ieri pomeriggio e finito stamattina, tutto d'un fiato. Eccezionale il modo in cui è scritto, un immenso flusso di coscienza che mescola passato, presente e futuro, discorsi diretti ed indiretti, pensieri e riflessioni, tutto insieme, senza pause o momenti morte. Epiche alcune frasi. Ho adorato il modo in cui descrive l'autodistruzione dei suoi personaggi ed il loro modo nichilista e dannatamente pessimista di vedere il grigio mondo consumista.
anch'io l'ho letto dopo aver visto il film spettacolare omonimo e concordo pienamente con te, Palahniuk scrive di getto, senza pensarci e crogiolarsi sulle frasi, non cerca la perfezione ma la sincerità. Rachele
RispondiEliminap.s.: sono consapevole dell'inutilità del mio commento ma per un libro così è di dovere commentare :)